Motobi 125 "Imperiale"

 

Dietro due fotografie, separate da circa 40 anni, non c'è solo la storia di un restauro,

ma quella di una famiglia e dei suoi affetti ... da Peppe a Mario ...

 

“Il ritorno sulle strade di una gloriosa

            

              MOTOBI 125 IMPERIALE del 1966”

Era il 1985 e anche se non ne parlammo espressamente, mio zio Peppe proprietario della Motobi 125 mi fece capire che se fosse successo quello che purtroppo in seguito a una sua grave malattia avvenne.. Avrei dovuto prendermi cura delle sue cose.. Compresa la sua preziosa motocicletta poiché entrambi da sempre appassionati delle ‘due ruote’. E fu così che per 21 anni (cioè fino ad Aprile 2006) ho conservato gelosamente il Motobi 125 nel mio garage ed annualmente provvedevo a metterla in moto facendo dei brevi giri…Finché,in me non è nata la voglia di riprovare l’ebrezza che provavo quando diciottenne mio zio me la faceva usare...

         

Marzo 2006                                                                  Marzo 2006(2)

E così mi sono avventurato in un qualcosa che non avevo mai fatto prima e che temevo di non saper  portare a termine…Anche se in verità amici e parenti mi avevano sempre incoraggiato a farlo...

         

Marzo 2006(3)                                                             Marzo 2006(4)

Cioè…Restaurarla!E così sono partito con molta determinazione,e un sabato mattina mi sono svegliato..E subito mi sono  messo al lavoro. Ho cominciato a smontare sistematicamente tutti le parti…

La bobina                                                                      L’impianto elettrico

E li mi resi conto di quali e quante  difficoltà avevo davanti:

Cromature inevitabilmente arrugginite,

  

Ruggine & polvere                                                        Alla scoperta del telaio(1)

 cerchioni e raggi in pessime condizioni,marmitta totalmente da sostituire,la sella era completamente logora e perdeva pezzi.. la gomma posteriore completamente andata,il serbatoio che perdeva benzina dal rubinetto difettoso, la leva del cambio aveva il 1000 righe completamente liscio e comprometteva la sua funzionalità,

Alla scoperta del telaio(2)

 il tutto condito da ruggine diffusa vernice totalmente scolorita e un mix di grasso e polvere accumulati in 40 anni in tutte le parti (ho trovato degli accumuli di polvere bianca proveniente da strada di campagna,nei posti più impensabili!).

 

Il marchio(1)                                                                 Il marchio(2)

 

Il serbatoio [imperiale]

 Grazie alla mia perseveranza ho affrontato questi problemi aiutato dalla mia esperienza lavorativa (lavoro in manutenzione) e dal tempo libero che sistematicamente impiegavo per il restauro,ma soprattutto,da una grande miniera di informazioni e possibilità di reperire diversi ricambi che è stata Internet! Un aiuto insostituibile che mi ha in qualche modo, fatto conoscere ed entrare a far parte di tutto ciò che gira intorno all’affascinate mondo delle moto di altri tempi.E così ho proceduto con una completa ‘sverniciatura’ e rimozione delle parti rugginose dal telaio,serbatoio,parafanghi,etc… Dopo di che ho ricoperto il tutto con stucco a spruzzo alternato a diverse fasi di scartavetratura con carta abrasiva da carrozziere…Dopo tante ore,la verniciatura con vernice bicomponente aiutato dalla struttura della mia tenda da sole a cui con una corda e un robusto gancio ho assicurato le varie parti da verniciare;

  

nel frattempo avevo portato tutte le parti da cromare ad un cromatore della zona eccetto i cerchioni e raggi che ho sostituito con dei nuovi.Poiché meno costoso rispetto a una rimessa a nuovo degli originali.Dopo vari tentativi ho trovato un tappezziere specializzato in selle nella mia zona che rivestiva a nuovo la mia vecchia e malandata sella (un lavoro eccezionale come si nota dalle foto) per gli stemmi originali e la marmitta e dulcis in fondo il libretto di uso e manutenzione “originale”(dettagliatissimo!) ho contattato dei venditori specializzati su internet…E dopo ore..Giorni..Mesi..Alla fine di Giugno finalmente realizzavo un mio piccolo sogno: per il mio 45° compleanno (il 28 Giugno) la mettevo in moto e ci facevo un breve ma intenso giro,

Il ritorno sulla scena...                                                     Il ritorno in servizio

 emozionato e sorpreso dal risultato ottenuto, mi scuso per la cronologia delle foto e per la loro non continuità poiché sono foto ‘di servizio’ che sistematicamente scattavo con la mia digitale per ricordarmi i dettagli e i vari passaggi che mi sono tornati molto utili nel rimontaggio.Ed oggi,dopo aver sistemato la parte burocratica,ho il piacere di usarla per emozionanti passeggiate ed ogni volta mi sembra d’immagginare mio zio Peppe che da lassù,mi guarda soddisfatto ed approva che io faccia ancora rombare sulla strada la sua mitica MOTOBI 125 IMPERIALE.

Il sole scalda e dà grinta!                                                 Il sole scalda e dà grinta!(2)

     

Il sole scalda e dà grinta!(3)

 Ho molto piacere di condividere con tutti voi la storia di questa moto

che mi ha fatto capire che con la passione e la determinazione (condita da tanta pazienza!) nessun traguardo è irraggiungibile..E la sensazione che si prova guidando una motocicletta così,è paragonabile all’uso di una macchina del tempo che ti fa tornare indietro ai tempi in cui la tecnologia era un passo indietro rispetto all’uomo.

 Un saluto cordiale a tutti

                                       TOMASSONI MARIO 

 

Motobi 125 Imperiale 4 T